đ Rassegna di giurisprudenza tributaria â novembre 2025
La prima settimana di novembre 2025 ha visto la Corte di Cassazione pronunciarsi su una serie di questioni di particolare rilievo pratico in materia tributaria, offrendo chiarimenti su temi che interessano direttamente professionisti, enti pubblici e contribuenti.
Dalle contribuzioni consortili soggette a prescrizione quinquennale, alla definizione agevolata delle liti e ai suoi effetti liberatori sui coobbligati, passando per i limiti di modificabilitĂ delle domande di condono, la compensazione delle spese processuali e la validitĂ della notifica con relata incompleta, la Suprema Corte consolida e precisa principi di diritto giĂ noti, rafforzando la coerenza interpretativa del sistema. Questa rassegna offre una sintesi ragionata delle piĂš significative decisioni depositate tra il 5 e il 6 novembre 2025, utili per orientare la pratica forense e la gestione delle controversie.
- Prescrizione quinquennale per i contributi dei consorzi di bonifica
Cassazione del 6 novembre 2025 n. 29396:
I contributi consortili hanno natura periodica annuale e soggiacciono alla prescrizione quinquennale
ex art. 2948 n.4 c.c. La prescrizione decorre dal momento in cui il contributo diviene esigibile (1°
gennaio dellâanno successivo alla spesa), non dallâapprovazione del piano di riparto.
- Definizione della lite pendente libera il coobbligato
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29301:
La definizione della lite ex art. 16 L. 289/2002 effettuata da un coobbligato produce effetti liberatori
anche sugli altri debitori solidali, estinguendo lâunica obbligazione comune.
- Domanda di condono non modificabile oltre la scadenza
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29301:
La richiesta di definizione agevolata è atto volontario e irrevocabile, modificabile solo per errore
materiale evidente; non può essere oggetto di ripensamento.
- Criteri per la compensazione delle spese di giudizio
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29301:
La compensazione richiede âgravi ed eccezionali ragioniâ specifiche; dopo la riforma del 2014 è
ammessa solo per assoluta novitĂ , mutamento giurisprudenziale o sopravvenienze analoghe.
- Costituzione in giudizio del resistente
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29293:
La tardiva costituzione comporta decadenza solo per eccezioni non rilevabili dâufficio; resta salvo il
diritto di contestare fatti, diritto applicato e produrre documenti.
- Relata âin biancoâ e validitĂ della notifica
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29293:
La mancata indicazione della qualifica del notificatore non invalida la notifica della cartella se
questa è stata ricevuta e ha raggiunto il suo scopo.
- Decisione immediata senza esame dellâistanza cautelare
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29293:
La decisione di merito immediata supera comunque gli effetti della sospensione; nessun pregiudizio
deriva dalla mancata pronuncia sullâistanza.
- Rimessione in termini e tempestivitĂ
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29196:
La rimessione in termini richiede la prova dellâimpedimento e lâimmediatezza della reazione;
lâistanza tardiva non è accoglibile.
- Effetti del condono del socio sulla societĂ
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29194:
La definizione agevolata produce effetti solo sul soggetto che lâha adottata; la posizione del socio
resta autonoma rispetto a quella della societĂ .
- Decadenza dallâaccertamento non rilevabile dâufficio
Cassazione del 5 novembre 2025 n. 29194:
La decadenza dal potere impositivo è eccezione in senso proprio e deve essere sollevata dal
contribuente; non è rilevabile dâufficio.
Camera Lombarda degli Avvocati Tributaristi. A cura dell’Avv. Mario Giannotta (Studio Legale Falsitta Ruffini)

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